Il Catarismo oggi

   Il Catarismo è nato come una religione antidogmatica, puntando sempre l'indice contro l'eccessiva importanza data ai riti ed ai sacramenti. Apparirebbe quindi un controsenso seguire il pensiero di alcuni storici, che vedono la scomparsa del Catarismo nell'interruzione della successione apostolica nell'amministrazione del Consolamentum. Circa quattro secoli fa,  in seguito all'avanzata mussulmana in Bosnia, si sarebbero in effetti estinti  gli ultimi Bogomili, coloro che ancora erano in grado di dare la Consolazione. Ma la vera Chiesa di Dio non appartiene a questo mondo, non è di questo mondo, e mai potrà estinguersi ad opera del Malvagio.

 

Colomba

   Lo Spirito Consolatore è Eterno, a differenza delle opere di questo mondo, e sempre continuerà ad infondere pace e salvezza a tutti coloro che si riterranno degni di riceverLo. Illudersi che esso possa esser svanito per opera umana significa credere ciecamente nel fenomeno, a dispetto del noumeno. Anche se l'apparenza va e viene, la sostanza sempre rimarrà. E la Salvezza mai è andata persa, neppure in quegli anni di oblio, e continuare ad essere presente, seppur in una maniera nascosta ai più. Questo per colpa degli uomini.

   Come ci dice Matteo 7:7 "Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto". Il Cristo non si riferiva di certo agli oggetti di questo mondo, che rimangono sotto il dominio del Male, ma a tutti quegli attributi che ci permetteranno di salvarci, battesimo  compreso. Infatti chi male chiede nulla otterrà, come dice Giacomo 4:3 "Domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri."

   Come nessun padre amorevole rifiuterà il ritorno del figlio, ancor di meno lo farà il nostro Padre Spirituale, che altro non desidera se non di vederci nuovamente riuniti al Suo cospetto. Esorto pertanto i fedeli Catari di non prestare fede a tutti coloro che, nella loro cecità, non riescono a vedere oltre alla apparenze del dogma cerimoniale. La salvezza non dipende da come va il mondo, ossia dalle decisioni di despoti e papi (non abbiamo bisogno del benestare dei principi di questo mondo per andarcene via), ma dalle nostre reali intenzioni di salvarci, dalla fede, dall'abnegazione, dall'umiltà e da quella conoscenza che non è intellettiva, ma intuitiva. La salvezza non dipende di certo da come viene esplicato nei particolari un cerimoniale. La Salvezza viene sempre e comunque dall'alto. L'uomo è soltanto un portatore, spesso indegno, di un qualcosa di cui neppure immagina l'importanza.

   Ulteriori chiarimenti e approfondimenti sono stati fatti nell'opera di Simone Pozzi, Stranieri di Passaggio, edito dalla Albus Edizioni.

Copertina

 

 

  La successione apostolica avviene in maniera atemporale e spirituale, sfuggendo alle leggi ed azioni umane. Lo Spirito soffia laddove sa che deve soffiare, e il voler rinchiudere un dono divino come lo è la Salvezza in quei rigidi schemi umani da cui non ci si può scostare non può che farci venire in mente la similitudine dell'anima intrappolata nella prigione carnale. Il fermarsi ed arrendersi ai soliti tradizionalismi ha pertanto il diabolico sentore di chi, così facendo e così limitandosi attraverso i propri convincimenti e condizionamenti, non fa altro che il gioco del Maligno, nuocendo a sé e agli altri.

   Prendendo gli Atti Capitolo 1 v. 7,8, leggiamo: «Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra».

   Prendiamo anche Gv Capitolo 14, v. 26 : <<Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.>>

   Pertanto possiamo affermare in tutta sicurezza che il Catarismo esiste ancora, anzi, è più vivo che mai, e possiamo ancora definirci, oggigiorno, dei Catari!

   Ora i tempi sono maturi, e ci impegniamo a diffondere senza attendere oltre quella che è la nostra proposta di fede. E questo come atto di amore votato alla salvezza del prossimo.